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BlackNote CDP 301 e DSA 150
Blacknote: Lettore CDP 301, amplificatore DSA 150

Voglio proporre la prova di una coppia che mi piace particolarmente.

Si tratta di due componenti BLACKNOTE, il lettore di compact disc CDP 301 e l’amplificatore integrato DSA 150. Sono due apparecchi massicci, imponenti, molto ben costruiti, con un look particolare che a me piace molto, ma al di là dei gusti soggettivi sono proprio ben suonanti, e questo è un dato oggettivo, chiunque lo può constatare personalmente. Addirittura come suono non distano molto dai modelli superiori della linea GOLDNOTE, l’altro marchio della stessa azienda toscana che ultimamente mi sta dando notevoli soddisfazioni.

Il CDP 301 è un lettore tradizionale di CD, assolutamente audiophile, con un telaio in acciaio ad alta massa per dissipare tutte le possibili vibrazioni. Il meccanismo di trasporto è un “semplice” cassetto, non è un carica dall’alto, ma è realizzato in metallo ed è progettato per ottenere una eccellente stabilità rotazionale, ed ha un sofisticato sistema di servocontrollo chiamato Natural-Speed (la velocità di fluttuazione è meno dello 0,0001). Il DAC è un 24/192 con un filtro progettato a Firenze da GoldNote che permette al lettore di riprodurre una grande banda passante. Ci sono ben quattro (!) trasformatori Super Linear Power Supply che garantiscono un controllo totale di tutte le funzioni del lettore, quindi nessuna variazione di tensione può influenzare la qualità del suono. Ciliegina sulla torta, lo stadio di uscita è a valvole con due 6DJ8/6922.

Il DSA 150 è un integrato , non certo slim, anzi, da 150 watt per canale. E’ in classe D, ma con caratteristiche esclusive (non c’entra nulla con t-amp o simili!). Ha una massiccia alimentazione tradizionale, dual-mono. All’interno si evidenzia la separazione della sezione pre, che ha un sofisticatissimo controllo di volume che consente un’alta risoluzione, dalla massiccia sezione finale. BlackNote ha trovato il modo di rendere la risposta in frequenza dell’ampli indipendente dal carico dell’altoparlante, al contrario di altri classe D, e in più può essere abbinato anche a diffusori che scendono a 2 ohm. E con 150 watt reali su 8, 4, 2 ohm può pilotare, e bene, di tutto. Oltre alle strepitose caratteristiche tecniche, quello che mi fa apprezzare particolarmente questa coppia è il loro suono. La velocità è impressionante, non esagero, e la dinamica che i due apparecchi forniscono è di gran livello. Con la musica classica, per esempio, pianissimo e fortissimo di qualsiasi orchestra sono lì davanti a noi, sempre ben riprodotti, con un realismo notevole. La raffinatezza è fuori discussione, micro e macro contrasto sono anch’essi a livelli altissimi, il palcoscenico riprodotto è ampio, in tutte le direzioni.

Non ho praticamente trovato diffusori che non possano essere pilotati dal DSA 150. Gli unici a cui questa coppia potrebbe non piacere sono quelli abituati ai valvolari di vecchia concezione, dal suono lento e gonfio, quegli appassionati a cui la distorsione aggiunta sembra dare un suono bello ma che in realtà è falso, distante mille miglia dal suono reale. Quelli che da anni non sentono la dinamica di un concerto dal vivo!

Alfredo Terenghi