close



Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su ISCRIVITI ORA

Torna alla pagina precedente indietro

Ingrandisci immagine Magico M Project Ingrandisci immagine Magico M Project Ingrandisci immagine Magico M Project Ingrandisci immagine Magico M Project
Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine
Visualizza immagine Magico M Project Visualizza immagine Magico M Project Visualizza immagine Magico M Project Visualizza immagine Magico M Project
Magico M Project
Intervista a Alon Wolf


Perché l'altoparlante migliore che non avrai mai a disposizione potrebbe aiutare il prossimo altoparlante che acquisterai?

 

Si tratta di chiedersi se questo prodotto ha bisogno di una recensione in senso convenzionale. Magico ha prodotto solo 50 coppie di diffusori M Project, tutte vendute molto tempo prima che la prima coppia fosse uscita dalla fabbrica. Detto questo, pagare $129.000 per una coppia di diffusori è, per gli standard audio super high-end, 'intenso' ma non 'estremo'.

Naturalmente, per certi aspetti, è meglio confrontarsi  con l'ingegnere. Così, prima di ascoltare M Project al suo lancio europeo, ho parlato con Alon Wolf , CEO di Magico sul tema.

 

Qual è stata la motivazione per il progetto di M Project?

Questo concetto è iniziato perché volevamo costruire una cosa nuova. Abbiamo lavorato su questo tweeter per un paio d’anni, e proprio questo tweeter è stata la cosa più difficile su cui mai avevamo lavorato. Abbiamo utilizzato anche un nuovo materiale per il cono. Avevamo anche iniziato a lavorare con la fibra di carbonio ma non eravamo sicuri su quale linea di diffusori utilizzare questa tecnologia. Sulla Q? Sulla S? Su qualcosa di nuovo? Così, per festeggiare il nostro decimo anniversario, abbiamo pensato 'Facciamo un progetto speciale e vediamo dove ci porta.'

È come quando si progetta una concept car: raccogliere insieme le migliori tecnologie attuali e future e mostrare alla gente che cosa si può fare, che cosa si dovrebbe fare. Così abbiamo deciso di fare proprio questo, una sorta di progetto speciale, appena 50 coppie.

 

Quali tecnologie separano M Project dagli altri diffusori Magico?

Il progetto M Project è il nostro cuore tecnologico. Principalmente è un altoparlante in alluminio, ma con i lati in fibra di carbonio; questo materiale permette di creare la curvatura in un modo più semplice rispetto all’alluminio. La fibra di carbonio aggiunge anche una buona quantità di smorzamento: fondamentalmente è un'ala di carbonio con un nucleo di schiuma, che agisce come materiale di smorzamento per il telaio in alluminio.

Inoltre, utilizziamo i migliori e più recenti condensatori Mundorf. Abbiamo acquistato l’intera prima e seconda partita di produzione di questi condensatori. Non entro nel dettaglio tecnico di ciò che rende migliori questi condensatori, ma posso affermare che sono molto meglio di tutti gli altri.

La differenza più profonda nel M Project, tuttavia, è il tweeter. È unico fatto in questo modo: è il primo tweeter al berillio ad essere rivestito con uno strato di diamante spesso cinque micron. È una nuova cupola che ci ha fatto lavorare a lungo per ottenere quello che volevamo anche perché abbiamo aumentato non solo le dimensioni (è un 28mm, al posto di un 26 mm), ma anche il raggio della cupola.

Quel tweeter è stato molto difficile da sviluppare; abbiamo rotto 10 strumenti cercando di produrlo, perché è un materiale molto rigido. Cercare di spingere questo materiale e mantenere inalterata la sua struttura è stato molto impegnativo! Tutto questo ha prodotto un tweeter senza aggiungere peso significativo grazie al diamante  (fondamentalmente abbiamo aggiunto cinque micron di carbonio) e con una migliore gestione della potenza (perché è più grande ed ha anche un magnete più grande in grado di dissipare meglio il calore).

Il resto dei driver sono dedicati al progetto M Project, anche se sono simili a quello che abbiamo fatto in altri modelli. Nuovo è il cono. In realtà è la nostra settima generazione; rispetto a come abbiamo fatto fino ad ora, usando nanotubi di carbonio per aumentare la rigidità del cono,  con M Project usiamo il grafene. Questo materiale permette di ridurre il peso del cono del 30% ed irrigidirlo del 300%! Non avremmo mai sognato che questo sarebbe stato possibile.

 

Questo vuol dire che Magico è il primo marchio nell’audio ad utilizzare grafene?

Non solo nell’audio, penso che Magico è la prima azienda al mondo ad utilizzare grafene commercialmente. La società che ci fornisce il grafene (dal Giappone) mi ha detto che non sono a conoscenza di altri prodotti già presenti sul mercato che lo usano. Infatti, non doveva essere utilizzato nel progetto, ma si è reso disponibile letteralmente mentre noi eravamo in fase di chiusura, così abbiamo dovuto riaprire il progetto, ecco perché c'è stato un ritardo di quasi tre mesi nell’uscita sul mercato di M Project.

Utilizzare il grafene è molto costoso, ma lo è anche utilizzare i nano-tubi. Il grafene è incorporato nel carbonio del driver stesso, è così che possiamo risparmiare peso, perché c’è un sacco di resina quando si usano i nano-tubi.  E’ una cosa straordinaria come fa migliorare il suono. Non è così evidente come per il tweeter, perché il tweeter, almeno per le mie orecchie, è una cosa nuova. Le unità dei medi e dei bassi fanno quello che sanno fare, ma molto meglio… non è come per il tweeter.

Perchè pensi che il nuovo tweeter è così importante?

Quando si progetta qualcosa di simile, si guardano le specifiche e sai già che sarà meglio, ma non sai mai quello che alla fine si sentirà in realtà. Mi aspettavo la solita cosa di quando si sente un tweeter migliore: più di questo, meglio di quello! Ma quando ho spinto il tasto 'play' e mi sono seduto di fronte al prototipo M Project per la prima volta, ero abbastanza sconvolto. Non era come mi aspettavo…... in effetti, non stavo ascoltando il tweeter. Tutto era lì, ma non c'erano ‘alti’. Ma tutte le informazioni e l’estensione erano lì,  al punto che ho iniziato a sentire cose mai sentite prima, soprattutto in termini di colore tonale e struttura armonica degli strumenti.

Non è come per i tweeter a cui siamo abituati. Il violino è ora più di un violino, il flauto è più di un flauto e non suona come il semplice tentativo di essere riprodotto attraverso l'altoparlante. Siamo riusciti a rimuovere un sacco d’artefatti creati dagli “alti” dei tweeter, ottenendo un suono molto più vicino al reale: se però andiamo in una sala da concerto, non si diciamo 'oh, ascoltare che alti!', ascoltiamo la musica.

Penso che questo sia, non voglio dire una rivoluzione, non voglio essere troppo drammatico, ma si tratta di una nuova esperienza musicale, e quando si avvia l’ascolto… è inebriante. Si tratta di qualcosa a cui non siamo abituati, solo ora posso tornare indietro e ascoltare il nostro tweeter (che credo sia spettacolare) e posso dire che sta lavorando molto duramente per esprimere quel risultato sonoro.

 

Si può prevedere di impiegare la fibra di carbonio in altri diffusori Magico?

Non lo so ancora. È un processo piuttosto costoso e complicato. È sicuramente un materiale che ci piacerebbe utilizzare, ma ci sono altre considerazioni…..

 

Hai progettato M Project come un design rigorosamente Limited Edition. E’ stato saggio?

Abbiamo costruito 50 coppie che sono state tutte vendute nel primo mese. Pensavo di venderne subito 25 coppie mentre per le restanti ci sarebbe voluto più tempo, ma sono andate tutte in un mese. Ci sono alcuni distributori che hanno acquistato più M Project, e che potrebbero avere scorte, ma dalle nostre informazioni, sono tutte esaurite. Da un lato è una sensazione rassicurante, perché significa che il mercato ha fiducia in noi, ma ci ha messo un sacco di pressione per 'consegnare la merce'. Fortunatamente è andato tutto bene!

 

Visto che M Projectc è stata accolta così bene, avete considerato di produrne una seconda serie?

No. Sono molto protettivo su M Project. Questo è il mio regalo verso i clienti che ci hanno dato fiducia e hanno pagato un sacco di soldi in anticipo per qualcosa che effettivamente al momento non esisteva.

 

La progettazione di M Project influenzerà i futuri diffusori Magico?

Naturalmente! In realtà già la Q7 Mk II deriva da M Project. Magico non era intenzionata a fare una seconda versione delle Q7 fino a quando ho sentito la gamma alta di M Project. Ho quindi capito che dovevamo farla. Questo è il motivo che ci ha spinto a fare le Q7 Mk II; il tweeter e il midrange in grafene.

Offriamo un aggiornamento per i proprietari di Q7, il cui costo è solo la differenza di prezzo tra la prima e la seconda serie, e questo mi sembra un giusto comportamento. Sono sempre un sacco di soldi, ma è un grande upgrade: è necessario inviarci il diffusore perchè dobbiamo cambiare il frontalino (il tweeter è più grande),  inoltre c’è un nuovo crossover e così via... è un grande lavoro!

 

E ora, è il mio turno di parlare!

In tutta onestà, Alon Wolf è una delle persone più semplici da intervistare: parla semplicemente, e se gli chiedi "Dimmi un po' sui vostri diffusori?" può rispondere parlando per ore senza una pausa e con una passione piuttosto elevata.

Alla fine è arrivato il mio turno per ascoltare gli altoparlanti.

Con M Project di fronte, si capisce perché Alon Wolf  è così appassionato di quel tweeter. Un gruppo selezionato di proprietari  di diffusori Magico e di giornalisti del settore si sono riuniti a Lisbona per ascoltare M Project come dovrebbe essere ascoltato. OK, così ‘come dovrebbe essere ascoltato' significa con un sistema assolutamente di prim’ordine che comprende cavi Magnum Opus di Transparent Audio, elettroniche di riferimento Constellation Audio (tra cui l’anteprima europea del finale  stereo Hercules II) e lettore CD Metronome. In altre parole, audio da Formula uno! M Project esige prodotti senza compromessi, ma questo è automatico: è improbabile che un altoparlante da circa $130.000 sia pilotato da un sintoamplificatore da $399 trovato su eBay.

Quel tweeter assolutamente non suona come un tweeter, perché l'altoparlante non suona solamente audio. Suona più come una cosa reale.

La risoluzione era così significativa che ha quasi fatto beffa di quello che abbiamo sentito da altri sistemi. In una registrazione di Mozart, non si poteva solo sentire due persone che tossivano tra il pubblico, non solo si poteva identificare dove erano seduti, ma si poteva anche dire che uno di loro era considerevolmente più bronchiale rispetto all’altro. Uno tossiva educatamente, l'altro aveva preso dei farmaci per la tosse. Su altri sistemi, si sente a malapena che c'è il pubblico.

Quindi la magia di Magico è che non c'è nessuna magia, è tutta scienza sufficientemente avanzata per farla sembrare magia alla maggior parte degli ascoltatori. Con questo altoparlante è stato abbastanza facile sentire la differenza tra filtri digitali, o lo switching tra triodo e uscita a stato solido del CD Metronome, creare un palcoscenico sufficientemente grande, abbastanza per imporre dei limiti di immagine nei pannelli posti alle pareti laterali,  e una precisione e velocità del basso mai sentita in altri grandi diffusori.

In breve questo è stato uno dei più, se non il migliore, e significativo incontro che ho avuto nella mia carriera, e quei 50 proprietari sono tra i più fortunati tra gli appassionati audio.

Ancora più importante però, qual’è il punto? Qual’è il punto di un altoparlante di questo ordine di grandezza, se nessuno impara da esso? No, il punto è che tutti noi dovremmo imparare da progetti come questo. OK, grafene e diamante rivestito in  berillio non sono materiali impiegabili in altoparlanti di $400, ma questo solleva l’asticella nell'audio, e tutti dovremmo cercare disperatamente di sfruttare parti di questa tecnologia al meglio nei propri progetti.

In altre parole M Project, più che un diffusore superiore che cade nelle mani di poche dozzine di fortunati audiofili benestanti, è un guanto di sfida di $130.000 gettato nel mondo dell’audio. Sei pronto per la sfida?

 

Intervista originale tratta integralmente da Hi-Fi Plus: 

http://www.hifiplus.com/articles/magico-m-project-loudspeakers/