close



Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su ISCRIVITI ORA

Torna alla pagina precedente indietro

Ingrandisci immagine Luxman DA-150 DAC Ingrandisci immagine Luxman DA-150 DAC
Ingrandisci immagine Ingrandisci immagine
Visualizza immagine Luxman DA-150 DAC Visualizza immagine Luxman DA-150 DAC
Luxman DA-150 DAC
Il piccolo DAC lucente


Introduzione


L’azienda giapponese LUXMAN (1925) non ha certo bisogno di presentazioni per gli appassionati di HI-FI, ma vale la pena di sottolineare come abbia trovato un nuovo slancio creativo grazie all’acquisizione nel 2009 da parte del gruppo IAG (International Audio Group). Infatti, da qualche anno a questa parte, la rinnovata LUXMAN ci propone prodotti di riferimento, pensati e costruiti interamente in Giappone, con ritrovato interesse da parte di pubblico e stampa specializzata. Per una rassegna completa dei prodotti si rimanda alla sezione del sito dedicata al marchio: http://www.afmerate.com/v3/181-luxman/

 

Qui parleremo di una novità assoluta, come già fatto altre volte ci siamo concentrati sui temi caldi del momento, proponendo la recensione di un nuovo DAC con funzionalità di preamplificazione per cuffia. Il Luxman DA-150, sostituto del precedente DA-100, si presenta con un design sobrio, una finitura silver, dimensioni molto contenute, pochi tasti e un potenziometro davvero gradevole al tatto per gestire tutte le funzionalità.

 

 

Caratteristiche


Gli ingressi sono esclusivamente digitali (Ottico, Coax, USB B). L’ingresso USB asincrono accetta file in alta risoluzione PCM fino a 192kHz/32bit e DSD fino a 5.6MHz. Gli ingressi S/PDIF gestiscono invece un segnale PCM per un massimo di 192 kHz/24 bit. L’uscita analogica è tramite un unico connettore RCA. Sul pannello frontale ci sono i tasti per la selezione delle funzioni: la regolazione del display, la selezione degli ingressi e la possibilità di scegliere tra due filtraggi diversi.

 

Entrando più nel dettaglio, per il chip del DAC troviamo un Texas Instruments PCM 1795 a 32bit con un SNR dichiarato pari a 123dB. Un filtro a 32bit offre due opzioni alternative sia per l’ascolto del PCM che per il DSD. I moduli del clock sono ad alta precisione e a basso rumore: per ridurre il Jitter sono stati inseriti a doppio in modo indipendente, per ogni canale, sul percorso delle frequenze dei 44.1Khz e quelle dei 48Khz. Questa tecnica riduce in modo netto il jitter per l’ingresso asincrono USB. Per quanto riguarda le connessioni S/PDIF invece è stato integrato un clock DAIR ad alta precisione.

 

Per le funzionalità da amplificatore per cuffia troviamo il jack frontale 6.5mm, proprio di fianco alla manopola del potenziometro. A tal proposito LUXMAN ci informa che gli attenuatori LECUA non sono mai stati utilizzati in questa fascia di prezzo, ciò permette una selezione del volume accuratissima, minimizzando la distorsione anche a volumi bassi. Un buffer di circuiti discreti è stato aggiunto all’amplificazione per cuffia, per poter pilotare anche le cuffie più impegnative (fino a 130mW + 130W su 600ohm).

 

A chiudere la dotazione tecnica, grande cura è stata usata per il trasformatore di alimentazione, che in questo caso coniuga le piccole dimensioni alle grandi prestazioni. Il design è proprietario e utilizza dei regolatori per ogni circuito.

 

 

Suono


Le caratteristiche sonore emergono immediatamente fin dal primo ascolto, l’aggettivo “luminoso” è uno di quelli che è richiamato alla memoria più spesso. Il piccolo Dac presenta un medio pulito e neutro, un bel medio-alto limpido ed esteso senza asprezze digitali, mentre il basso è trattenuto e definito. Dal punto di vista dinamico il DA-150 si dimostra vivace e molto competente nel gestire i pieni orchestrali, separa bene i piani sonori e restituisce una sensazione di chiarezza e intelligibilità del messaggio sonoro davvero sorprendenti. La scena sonora si sviluppa molto bene in altezza, leggermente meno nella dimensione della larghezza, si nota una preferenza per un suono con contorni netti e definiti, piuttosto che larghi e sfocati.

 

Queste caratteristiche timbriche si ritrovano anche nell’ascolto in cuffia. La presenza di un filtraggio digitale (D2) alternativo permette di ammorbidire leggermente la risposta con un leggero roll-off sulle alte frequenze. Il confronto con DAC di costo inferiore lascia pochi dubbi sulla validità dell’oggetto, paga sicuramente il fatto che gli ingegneri della Luxman si siano concentrati sul fare poche cose, ma farle molto bene.

 

 

Conclusioni


Il LUXMAN DA-150 si è dimostrato un compagno di ascolti vivace nel suono e reattivo nelle funzionalità, mai un’incertezza nel passaggio tra i vari formati, nessun ronzio percepibile come indizio del suo funzionamento. Solo il display rosso a segnalare la frequenza del file e il “tic” del cambio formato. Il potenziometro scorre fluido, le connessioni sono fatte a regola d’arte. Tutto tradisce la volontà di Luxman di creare un Dac di riferimento a ingombro ridotto, davvero un piccolo gioiello!